Blog · Storia e architettura · 8 min di lettura

Ürgüp Hamam: storia di un hammam costruito nel 1726–1727

La storia documentata e l'architettura dell'Ürgüp Hamam, hammam turco in pietra squadrata costruito nel 1726–1727, restaurato nel 1900–1902 e ancora in funzione.

L'esterno in pietra squadrata dell'Ürgüp Hamam all'ora blu

L'Ürgüp Hamam è un autentico bagno storico nel centro di Ürgüp, la cui storia documentata comincia nel 1726–1727. Il Comune registra che fu costruito in pietra squadrata, restaurato tra il 1900 e il 1902, e che è ancora utilizzato come hammam.

Questo uso ininterrotto è la chiave dell'edificio. L'architettura storica si vive spesso come qualcosa di statico: un monumento visto da dietro una transenna, o un edificio adattato a una nuova funzione. Un bagno ancora in funzione è diverso. Le sue sale, le superfici in marmo, il sistema dell'acqua e la sequenza del calore si comprendono davvero solo attraverso l'attività per cui sono stati costruiti.

Un bagno civico nel centro di Ürgüp

Il bagno sorge su İstiklal Caddesi, nel centro della città. La posizione conta: i bagni turchi facevano parte della vita urbana, luoghi organizzati per il bagno e per le consuetudini sociali. L'edificio di Ürgüp appartiene a questa tradizione civica, come bagno della città.

L'esterno mostra chiaramente la struttura. Una cupola importante si alza sopra il volume principale, mentre cupole più piccole segnano le sale da bagno retrostanti. Muri in pietra squadrata, finestre ad arco e l'apertura ovale sopra l'ingresso danno carattere alla facciata sulla strada. Di notte, una luce calda fa risaltare la profondità della pietra.

La sequenza documentata delle sale

Il Comune descrive uno spogliatoio a cupola, una sala di raffreddamento con cupola centrale e ulteriori spazi a cupola, e un ingresso ad arco a tutto sesto verso la sala calda. Nella parte calda, il göbek taşı occupa il centro e le kurna sono disposte lungo i lati. A ovest si trovano il serbatoio dell'acqua e il forno.

La disposizione ha una sua logica precisa. Un hammam deve gestire temperatura, umidità, movimento e riservatezza. Si passa gradualmente dalla temperatura ambiente all'hararet, si riposa sul marmo riscaldato, si usa l'acqua alle kurna e si torna attraverso sale più fresche. La pianta traduce questo percorso in architettura.

Cupole, luce del giorno e calore

La cupola della sala calda è forata da molte piccole aperture circolari. Lasciano entrare una luce misurata e disegnano sul marmo un motivo in movimento, tenendo la sala al riparo dalle intemperie, mentre il soffitto curvo lascia salire l'aria calda e il vapore sopra il livello del bagno.

Il risultato è uno degli interni più memorabili di Ürgüp: marmo chiaro sotto un'alta cupola, la luce che cade in piccoli cerchi luminosi e l'ampia geometria del göbek taşı che fa da centro alla sala.

Superfici in marmo e kurna tradizionali

Il marmo riveste pavimenti, panche e vasche perché si accorda bene con l'acqua e si lascia modellare in superfici durevoli. Le kurna sono singole vasche di marmo sotto rubinetti in ottone; l'acqua si attinge e si versa con una ciotola, alla maniera tradizionale.

Il göbek taşı, di 10 m², è l'elemento in marmo più grande. La sua forma bassa e poligonale crea un centro condiviso e lascia spazio per muoversi tutto intorno. Il calore raggiunge la piattaforma dall'impianto di riscaldamento sottostante, e così l'infrastruttura nascosta dell'edificio diventa qualcosa che si sente sulla pelle.

Restauro e uso continuo

Il Comune data un restauro al 1900–1902. Anche il Portale della cultura della Turchia registra il bagno come edificio monumentale tutelato e ne segnala la costruzione in pietra squadrata e la forma a cupole. Le fonti possono mettere l'accento su date o fasi costruttive diverse: per questo il sito segue la datazione del Comune, che colloca la costruzione nel 1726–1727, e rimanda anche all'inventario culturale nazionale.

Per chi lo visita oggi, conta che la sequenza architettonica sia ancora leggibile e che l'edificio serva ancora al suo scopo originario. La visita è insieme un rituale del bagno e un incontro diretto con la storia di Ürgüp, e la prova più forte della continuità dell'edificio è semplice: è ancora un hammam.

Visitare l'edificio con rispetto

Poiché l'Ürgüp Hamam è insieme storico e in uso ogni giorno, merita più attenzione di una semplice tappa fotografica. Per la riservatezza di ogni ospite, l'interno resta libero da foto e video. Il marmo, i gradini e le soglie appartengono a un edificio antico e chiedono passi attenti; all'ingresso ci sono quattro o cinque gradini.

Fonti